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“Il cacciatore di aquiloni” di Khaled Hosseini è un viaggio tra le sfumature del male e del bene

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“Il cacciatore di aquiloni” di Khaled Hosseini è un viaggio tra le sfumature del male e del bene

Sabrina Ginocchio
Pubblicato da il BLOG di Sabrina Ginocchio in b... come BUONA lettura · Giovedì 15 Gen 2026 · Tempo di lettura 3 minuti
Tags: SabrinaGinocchioLaylaKhaledHosseini
Caviardage di IL CACCIATORE DI AQUILONI
"Dietro a quell’aquilone rosso ci sarà un sorriso?"


Cosa ci svela la copertina:
La copertina richiama una domanda: ma dietro a quell’aquilone rosso ci sarà un sorriso? Gli occhi del bambino sembrano sorridenti, ma la risposta la troveremo dentro il libro.
 
Trama:
Si dice che il tempo guarisca ogni ferita. Ma, per Amir, il passato è una bestia dai lunghi artigli, pronta a riacciuffarlo quando meno se lo aspetta. Sono trascorsi molti anni dal giorno in cui la vita del suo amico Hassan è cambiata per sempre in un vicolo di Kabul. Quel giorno, Amir ha commesso una colpa terribile. Così, quando una telefonata inattesa lo raggiunge nella sua casa di San Francisco, capisce di non avere scelta: deve tornare a casa, per trovare il figlio di Hassan e saldare i conti con i propri errori mai espiati. Ma ad attenderlo, a Kabul, non ci sono solo i fantasmi della sua coscienza. C'è una scoperta sconvolgente, in un mondo violento e sinistro dove le donne sono invisibili, la bellezza è fuorilegge e gli aquiloni non volano più.
 
Le mie considerazioni:
“Hassan non conosceva l’alfabeto, ma sapeva leggere dentro di me…”
 
Il romanzo ruota intorno a due bambini: Amir e Hassan. Due amici di estrazione sociale diversa, ma nonostante questa diversità, tra i due c’è una grande intesa e tra le altre cose condividono la passione per gli aquiloni. Non era ancora nata la generazione di bambini afghani le cui orecchie non avrebbero conosciuto altro che il rumore di bombe e cannoni. E in questo luogo di pericoli anche l’amicizia, quella più compatta rischia di esplodere.
 
Il romanzo scorre fra passato e presente mostrandoci un bambino Amir debole che si lascia spintonare e prendere in giro dai suoi coetanei e sarà proprio Hassan, il suo amico servo, a farsi sempre avanti per difenderlo. E Amir si farà avanti per aiutare Hassan?
 
“Ma non è vero, come dicono molti, che si può seppellire il passato.”
 
Il cuore del libro si cela nel pentimento di Amir per un gesto non compiuto in passato, quando era un bambino. Un gesto che ha condizionato e cambiato la vita del suo amico Hassan. Oggi, ormai adulto ripensa al passato con rimorso e tornerà in quei luoghi per rimediare al suo grande errore.
 
“Vieni. Esiste un modo per tornare ad essere buoni.”
 
In una terra dove l’acqua pulita e il cibo scarseggiano, dove la violenza è la padrona delle vie, dove i bambini perdono la loro infanzia ancor prima di perdere i denti da latte, ecco in una terra così commettere un errore è semplice. E Hassan non è consapevole ed è per questo che nonostante tutto fino alla fine proteggerà la sua amicizia con Amir.  
 
Il cacciatore di aquiloni è un romanzo di grandi valori umani. Offre ai lettori una profonda riflessione sulla natura del bene e del male, sull'amicizia e sulla potenza del perdono.
 
Vi avviso è un libro che vi porterà il groppo alla gola e lo scioglierà verso la fine e a quel punto avrete il desiderio che le pagine non si concludano.
 


 B… come Buona lettura.







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