“L’OLTRECAMPO” di Maria Teresa Stillo: poesie vibranti
Pubblicato da il BLOG di Sabrina Ginocchio in b... come BUONA lettura · Giovedì 19 Feb 2026 · 2:00
Tags: Sabrina, Ginocchio, TERESA, STILLO
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Caviardage di L'OLTRECAMPO
“Il mistero come un insieme di note vibra nel silenzio”
Cosa ci svela la copertina:
Sul mare una donna cammina su una strada immaginaria, una strada gialla. La donna segue la luce verso il tramonto e la luna osserva.
Trama:
"Maria Teresa Stillo guarda negli occhi il Divino. Poi si mette a scrivere poesie che contengono, ancora fresche, tracce di quello sguardo ed esprimono ciò che il linguaggio della poesia sa trasmettere: l'inesprimibile. Come una delle antiche sacerdotesse del tempio di Venere, posto in cima all'acropoli di Ankon sul colle Guasco, danza e dipinge con le parole, poi, dopo aver reso grazie all'Invisibile, depone le sue opere sull'altare sacro della dea e le offre alla Madre dei Mondi, perché è a lei che appartengono, come tutte le creazioni umane dell'arte e dell'ingegno..." (dalla Prefazione di Corrado Manzotti).
Le mie considerazioni:
L’ OLTRECAMPO è una raccolta di poesie che ti guida a vivere un’avventura oltre i confini del proprio essere. Invita a esplorare fino in fondo il nostro mondo interiore e a cogliere le emozioni che si vivono grazie alle relazioni, agli incontri, ai sentimenti.
“…Potessi tenere questa terrafra le braccia, essere io memoria
dei sentieri che si snodano fra gli ulivi;”
La poetessa, Maria Teresa Stillo, ci rimanda immagini suggestive, a tratti evocative. Accompagna il lettore in dimensioni a volte concrete, altre che hanno atmosfere quasi fiabesche. Ogni verso di questo libro racchiude un mondo carico di emozioni, di riflessioni, di idee condivise, di sensazioni che a volte combaciano, proprio perché vibranti nella quotidianità.
Trovo interessanti non solo i suoi versi e il modo in cui la poetessa riesce a creare empatia con il lettore, ma anche la sua scelta di indicare la data in cui le poesie sono state scritte.
Il linguaggio è poetico, bello, intenso e coinvolgente. Maria Teresa Stillo invita il lettore a portare alla luce le proprie emozioni, a renderci più umani nel confronto e più sensibili verso ciò che ci circonda.
Il linguaggio è poetico, bello, intenso e coinvolgente. Maria Teresa Stillo invita il lettore a portare alla luce le proprie emozioni, a renderci più umani nel confronto e più sensibili verso ciò che ci circonda.
“…Tracce d’infanzia riaffiorano
e come sinuoso gabbiano
in volo
su queste rive sprofondo…”
Lasciatevi vibrare dai suoi versi!
B… come Buona lettura.

